Fracargio è un gruppo musicale siciliano nato nel 2017. La loro ricerca sonora intreccia strumenti tradizionali e moderni, con un equilibrio tra scrittura e improvvisazione.
Nel 2018 pubblicano l’album Agni Parthene, seguito dai singoli Fa focu amuri e Morti duci (2021), e dall’album Il silenzio di Dio (2025). La scelta della lingua siciliana come cifra espressiva è un elemento centrale di una parte del loro percorso artistico. Questo legame si riflette in lavori dal vivo come Cuntimi..., Odiamuri ed E Natali ci annunziò, rappresentati con successo in diverse occasioni e accolti con entusiasmo.
Hanno curato un’intera stagione concertistica al Piccolo Teatro Petrolini di Barcellona Pozzo di Gotto. Ispirato a quell’esperienza nasce il podcast creativo “Sentieri Sonori“: un progetto che esplora il dialogo tra musica, narrazione e immaginario sonoro, sviluppatosi come naturale evoluzione della loro ricerca.
Fracargio ha composto musiche originali per diversi itinerari d’ascolto e progetti artistici in collaborazione con l’attore William Caruso. Tra questi: 5.20, (2022) ispirato al terremoto di Messina del 1908, In Nativitate Domini, (2022) dedicato alla rappresentazione del Natale nell’arte sacra, Mysterium – Dentro la croce (2023), un viaggio musicale tra le opere del Museo Regionale di Messina sulla Passione, Come candele al vento (2024) che racconta la storia di un uomo che fa i conti con il proprio passato in occasione del Natale del 1906.
Selezione di spettacoli rappresentati dal vivo:
- Cuntimi – Associazione Bellini (Messina, 2018)
- Odiamuri – Associazione Bellini (Messina, 2019)
- La mano dell’Informe – Università di Messina, Aula Magna, per il centenario della nascita di Bartolo Cattafi (2023)
- E Natali ci annunziò – Associazione Filarmonica (Messina, 2023)
- Fotogrammi – sonorizzazione dal vivo di film muti, Piccolo Teatro Petrolini (Barcellona Pozzo di Gotto, 2024)
- 10 metri – Associazione Orchestra da Camera di Messina (2025)
Attraverso il proprio lavoro, Fracargio continua a esplorare le potenzialità del suono come esperienza sensoriale e culturale, fondendo tradizione e innovazione in un linguaggio unico e riconoscibile.